Divenuto famoso principalmente come trattore dei cannoni contraerei Flak 18, 36 e 37 da 88 mm, trainava anche altri vari pezzi di artiglieria campale. Alla fine del 1942 erano in servizio oltre 3000 di questi semicingolati.

Caratteristiche Tecniche
Equipaggio:
12 uomini
Peso:
11.550 kg
Motore:
Maybach ML 42 a 6 cilindri a benzina da 140 hp
Dimensioni:
- Lunghezza 6,85 mt
- Larghezza 2,4 mt
- Altezza 2,62 mt
Prestazioni:
- Velocità massima su strada 50 km/h
Armamento:
- Vedere testo

Cenni Storici
L'SdKfz 7 mittlerer Zugkraftwagen 8 t ebbe origine da una serie di progetti della Krauss-Maffei risalenti al 1928, ma lo sviluppo ebbe il suo avvio realmente solo quando, nel 1934, lo stato maggiore dell'esercito segnalò l'esigenza di un trattore cingolato da 8 t. Il veicolo, che apparve nel 1938, conquistò la fama principalmente come trattore dei ben noti cannoni contraerei Flak 18, 36 e 37 da 8,8 cm, ma venne anche utilizzato come trattore di molti altri pezzi d'artiglieria, quali l'obice pesante sFH 18 da 15 cm e il cannone K 18 da 10,5 cm.
Nella versione trattore, l'SdKfz 7 poteva trasportare fino a 12 uomini con i loro equipaggiamenti e rimaneva ancora spazio per le munizioni e/o per altri materiali di rifornimento. La squadra sedeva sui sedili a panca scoperti, ubicati dietro il pilota, ed il mezzo poteva essere coperto da una capote di tela per proteggere il personale dal maltempo. Il veicolo poteva trainare pesi fino a 8000 kg e la maggior parte degli esemplari era provvista di un verricello da 3450 kg. L'SdKfz 7 si dimostrò un veicolo utilissimo e fu largamente ammirato.
Un esemplare catturato fu copiato dalla Bedford Motors, in Gran Bretagna, allo scopo di fabbricare il mezzo per gli alleati; gli italiani ne produssero una copia molto fedele, nota come Breda 61. I tedeschi continuarono comunque a produrne più che poterono e alla fine del 1942 erano in servizio 3262 SdKfz 7, non tutti trattori, in quanto la capacità di carico consentiva al mezzo di fungere anche da ideale piattaforma per armi. Il primo porta-armi fu l'SdKfz 7/1, su cui era montato allo scoperto, nella parte posteriore, il complesso quadrinato contraerei Flakvierling 38 da 2 cm. Su molti di questi veicoli il posto del pilota ed il cofano motore erano protetti da corazza. L'Sdkfz 7/1 venne impiegato largamente per la protezione di colonne e le quattro canne si dimostrarono micidiali per i piloti alleati in volo a bassa quota. Non fu l'unica versione contraerei, perché ci fu anche l'SdKfz 7/2 su cui era installato un cannoncino contraerei Flak 36 da 3,7 cm. Fu fatto anche il tentativo di montare un Flak 41 da 5 cm su un SdKfz 7, ma poiché né il cannone né la trasformazione del mezzo tedesco diedero buoni risultati, il progetto fu abbandonato. Alcuni SdKfz 7 vennero anche trasformati per l'installazione di un cannoncino contraerei singolo da 2 cm.
Forse la cosa più strana dell'SdKfz 7 fu la trasformazione, nel 1942, degli esemplari esistenti, mediante l'applicazione di sovrastrutture, in veicoli comando e osservatori per le batterie razzi V-2. I razzi V-2 tendevano ad esplodere sulle rampe di lancio all'atto del tiro per cui la corazza dell'SdKfz 7 serviva a proteggere i serventi. Non è noto con certezza quanti Feuerleitpanzer auf Zugkraftwagen 8 t (centri di tiro corazzati) vennero prodotti. La produzione della serie SdKfz 7 cessò nel 1944, quando già ne erano state costruite notevoli quantità dalla Krauss-Maffei di Monaco, dalla Sauerwerke di Vienna e dalla Borgward di Brema. Nel periodo post-bellico molti vennero reimpiegati dagli alleati, mentre l'esercito cecoslovacco li ebbe in distribuzione per alcuni anni.

Bibliografia: Vedi pagina contatti

 

 

Semicingolato
SdKfz 7 mittlerer Zugkraftwagen 8 t