Divenne in poco tempo l'autoblindo più importante dell'esercito statunitense, ed anche se gli inglesi consideravano la sua corazzatura troppo leggera, il mezzo fu largamente impiegato.

Caratteristiche Tecniche
Equipaggio:
4 uomini
Peso:
(in ordine di combattimento) 7.940 kg
Motore:
Hercules JXD, a 6 cilindri a benzina da 110 hp
Dimensioni:
- Lunghezza 5 mt
- Larghezza 2,54 mt
- Altezza 2,248 mt
Prestazioni:
- Velocità massima su strada 89 km/h
- Autonomia su strada 563 km
- Guado 0,61 mt, Pendenza 60%, Gradino 0,3 mt

Foto: Una M8 in una tipica situazione esplorativa durante i combattimenti in Normandia del 1944

Cenni Storici
L'autoblindo era già da tempo uno dei veicoli da combattimento statunitensi quando nel 1940-1941 l'esercito Usa, avendo osservato le tendenze operative in Europa, decise di svilupparne un nuovo tipo con buone prestazioni armato di cannone da 37 mm, a trazione totale 6x6, di sagoma bassa e di peso leggero Secondo il metodo procedurale statunitense, la richiesta venne rivolta a quattro ditte e il progetto della Fard, noto come T22, venne successivamente giudicato li migliore e posto in produzione come Light Armored Car (autoblindo leggera) M8.
La M8 divenne in seguito la più importante di tutte le autoblindo statunitensi e quando la produzione ebbe termine, nell'aprile del 1945, ne erano stati costruiti non meno di 11.667 esemplari. Essa fu un superbo veicolo da combattimento con eccellenti prestazioni fuoristrada, e una prova della sua efficienza è data dal fatto che era ancora in servizio presso diversi eserciti alla metà degli anni settanta. Era un veicolo basso a trazione totale 6x6, con gli assali disposti uno avanti e due dietro. Le ruote erano normalmente ben coperte dai parafanghi, ma in azione questi venivano talvolta rimossi. All'interno del veicolo vi era ampio spazio per l'equipaggio di quattro uomini e l'armamento principale (un cannone da 37 mm installato in una torretta circolare a cielo scoperto). Coassialmente con il cannone era montata una mitragliatrice Browning da 7,62 mm e vi era inoltre, nella parte posteriore della torretta, un supporto a piedestallo per una mitragliatrice pesante Browning da 12,7 mm, destinata alla difesa contraerei.
Stretta parente della M8 fu la Armored Utility Car (autoblindo utilitaria) M20, nella quale venne eliminata la torretta e ridotto lo scomparto di combattimento per meglio utilizzare l'interno del veicolo per il trasporto di personale o di rifornimenti. Su di una installazione circolare sistemata sopra l'apertura creata dalla rimozione della torretta poteva essere montata una mitragliatrice. La M20 divenne sotto molti aspetti importante come la M8, essendosi rivelata un prezioso veicolo tuttofare impiegabile in molti ruoli, da veicolo osservatorio o per posto comando a veicolo portamunizioni per i reparti carri.
L'esercito statunitense impiegò senza risparmio la M8 e la M20 fin dal marzo del 1943. Entro il novembre di quell'anno oltre 1000 di tali autoblindo erano già state consegnate e nel corso del 1943 vennero distribuite ai reparti britannici e del Commonwealth. Gli inglesi battezzarono Greyhound (levriero inglese) la M8, ma giudicarono la corazzatura troppo leggera e poco rispondente alla loro concezione d'impiego, soprattutto per il fondo troppo sottile e facilmente vulnerabile dalle mine anticarro. I vari inconvenienti erano peraltro largamente compensati dalla grande disponibilità esistente e dall'attitudine del mezzo a percorrere pressoché ogni tipo di terreno. Il cannone da 37 mm era in grado di affrontare quasi ogni veicolo esplorante nemico e l'equipaggio poteva difendere il mezzo dalla fanteria nemica con le due mitragliatrici di bordo.

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Autoblindo Leggero
Light Armored Car M8