LVT(A) 1
LVT 4

Furono i principali mezzi da carico per le primissime operazioni nel Pacifico e, a partire da Guadalcanal, non vi fu operazione di sbarco cui non partecipassero.

Caratteristiche Tecniche
LVT 2
Equipaggio:
2+7 uomini
Peso:
a vuoto 11.000 kg, a pieno carico 13.721 kg
Motore:
Continental W970-9A a benzina da 250 hp
Dimensioni:
- Lunghezza 7,975 mt
- Larghezza 3,25 mt
- Altezza 2,5 mt
Prestazioni:
- Velocità massima a terra 32 km/h
- Velocità massima in acqua 12 km/h
- Autonomia su strada 241 km
- Autonomia in acqua 161 km
Armamento:
- Una mitragliatrice da 12,7 mm e una mitragliatrice da 7,62 mm

 
Foto: L'esercito britannico ricevette molti LVT, cui i soldati diedero il nome di Buffalo. La foto ne mostra alcuni mentre vengono preparati per l'attraversamento dell'Elba, durante le fasi finali della guerra nell'Europa nord-occidentale.  

Cenni Storici
Derivato da un progetto di veicolo civile destinato all'impiego sui terreni paludosi della Florida, l'LVT 1 (Landing Vehicle Tracked = mezzo da sbarco cingolato) non era in effetti adatto ad operazioni di guerra, dovendo servire esclusivamente al trasporto di rifornimenti. La guerra nel Pacifico avrebbe dimostrato l'esigenza di disporre di un veicolo più specificamente idoneo alle operazioni anfibie e tale fu l'LVT 2 che, sebbene ancora troppo alto ed ingombrante, presentava una forma complessivamente capace di migliori prestazioni in acqua. Altri miglioramenti dovettero essere apportati mediante l'adozione di un sistema di sospensioni nuovo e di costole di aggrappamento del cingolo, perfezionate grazie all'impiego di pattini di alluminio, a forma di W, imbullonati nel cingolo stesso, che potevano essere facilmente sostituti allorché danneggiati o troppo consumati. Un deciso miglioramento, molto importante dal punto di vista logistico, risultò l'utilizzazione del motore, degli ingranaggi terminali e del sistema di trasmissione del carro amato leggero M3; tutte queste componenti, prontamente disponibili nel periodo in cui l'LVT 2 venne prodotto, rendevano di gran lunga più semplice il rifornimento delle parti di ricambio.

 
  Foto: LVT che procedono lentamente, durante una esercitazione, seguiti da altri non in formazione tattica; in caso operativo reale, infatti, gli LVT muovono ad ondate successive, navigando fianco a fianco.

Notevoli problemi presentò, in un primo momento, il sistema di sterzatura dell'LVT 2 perché i tamburi del freno funzionavano in olio e l'uso prolungato delle barre di comando dello sterzo poteva provocare il grippaggio dei freni. Grazie all'addestramento e all'esperienza, il problema poté essere risolto.
Il motore era situato nella parte posteriore del veicolo, ma poiché ciò riduceva le dimensioni dello scomparto da carico si provvide a spostarlo in avanti ed a montare, sul retro dell'LVT 2, una rampa di caricamento per agevolare le operazioni di carico-scarico. Nacque così l'LVT 4, per tutto il resto simile ali LVT 2. Di tutta la serie LVT, il modello LVT 4 fu quello prodotto in maggior numero di esemplari (8348) sfornati da cinque linee di montaggio, rispetto ai 2963 LVT 2 usciti da sei linee di montaggio. Nel nuovo modello i comandi dei pilota erano disposti in modo diverso, ma il miglioramento, di gran lunga più importante, era rappresentato dal fatto che l'LVT 4 poteva trasportare ogni tipo di carico, da una Jeep a un obice campale da 105 mm.

 
Foto: L'LVT(F), più conosciuto come "Sea Serpent" (serpente di mare), non era altro che un LVT 4 trasformato dall'esercito britannico per montarvi due lanciafiamme Wasp a prua ed una mitragliatrice a poppa. Nonostante la sua potenzialità offensiva, fu poco impiegato.  

La maggior parte degli LVT 2 e degli LVT 4 erano armati con mitragliatrici da 12,7 mm o da 7,62 mm, montate su rotaie di brandeggio oppure su perni; esistevano però due versioni dell'LVT 2 con armi più pesanti. La prima, designata LVT(A) 1, aveva la torretta del carro armato leggero M3, con su installato un cannoncino da 37 mm, destinato a fornire sostegno di fuoco durante le primissime fasi di uno sbarco anfibio, ma poiché risulto poco potente per tale compito, il cannoncino fu sostituito con l'obice corto da 75 mm montato sulla torretta del semovente per obice M8: nacque così l'LVT(A) 4. Su entrambi i veicoli destinati al ruolo di sostegno di fuoco la torretta era montata verso la parte posteriore dello scomparto da carico ricoperto da piastre corazzate.
Gli LVT 2 e gli LVT 4 delle serie normali diventarono i principali mezzi da carico per le primissime operazioni nel Pacifico; i primi LVT entrarono in azione a Guadalcanal e, da allora in poi, non vi fu operazione di sbarco cui non partecipassero. Alcuni furono impiegati in Europa, nel corso delle operazioni sulla Schelda e sul Reno (1944-1945).

Bibliografia: Vedi pagina contatti

 

 

Veicolo Anfibio
LVT 2 e LVT 4