Carri biposto di rinforzo alla fanteria, furono costruiti nella convinzione che i procedimenti d'impiego dei mezzi corazzati fossero gli stesso, o quasi, del 1918.

Caratteristiche Tecniche
Equipaggio:
2 uomini
Peso:
10.000 kg
Motore:
Renault a 4 cilindri a benzina da 82 hp
Dimensioni:
- Lunghezza 4,2 mt
- Larghezza 1,85 mt
- Altezza 2,37 mt
Prestazioni:
- Velocità massima su strada 20 km/h
- Autonomia su strada 140 km
- Guado 0,8 mt, Pendenza 60%, Gradino 0,5 mt, Trincea 1,6 mt

Cenni Storici
Il Renault R 35 ebbe origine da un progetto denominato inizialmente Renault ZM e prodotto sul finire dei 1934 in seguito ad una gara indotta dall'esercito francese per un nuovo carro di rinforzo alla fanteria, destinato ad integrare ed in seguito a sostituire il Renault FT 17 che risaliva alla Prima guerra mondiale. Le prove del nuovo carro cominciarono all'inizio del 1935 ed il progetto venne messo in produzione nello stesso anno senza aspettare il completamento delle prove. Prima che la produzione prendesse l'avvio venne ceciso di aumentare lo spessore della corazzatura da 30 a 40 mm.
L'R 35 non sostituì mai completamente l'FT 17 in servizio, anche se entro il 1940 ne erano stati costruiti 1600 esemplari e l'R 35 era diventato il carro francese per fanteria più numeroso. Il suo aspetto esteriore non era diverso da quello dell'FT 17 perché si trattava pur sempre di un piccolo carro con equipaggio di soli due uomini. Il progetto prevedeva un largo uso di corazza di fusione e le sospensioni che seguivano il sistema Reanult del tempo, erano simili a quelle usate nei carri Renault per cavalleria. Il pilota aveva posto nella parte anteriore dal mezzo ed il capocarro nella piccola torretta di fusione, con funzioni anche di caricatore e puntatore del cannone corto da 37 mm e della mitragliatrice coassiale da 7,5 mm. La torretta, scarsamente provvista di dispositivi di visibilità, era sistemata in modo tale che in azione il capocarro doveva rimanere per lo più in piedi sul fondo dello scalo Quando il mezzo non era in azione il lato posteriore della torretta veniva aperto come un flap e utilizzato come sedile dal capocarro.
L'R 35 fu un veicolo abbastanza sicuro per quel periodo e rappresentò un prodotto tipico della progettistica francese. Nel 1940 venne introdotta una versione con le sospensioni revisionate, nota come AMX R 40, della quale vennero prodotti alcuni esemplari prima dell'invasione tedesca deil maggio del 1940. I piccoli R 35 si dimostrarono subito incapaci di fare fronte ai carri tedeschi. Anzitutto essi erano di solito assegnati, in numero esiguo, in sostegno diretto a formazioni di fanteria e venivano così facilmente distrutti un po' alla volta dai carri tedeschi impiegati invece a massa. Il loro cannone era praticamente inefficace anche contro i carri tedeschi più leggeri, mentre la loro corazzatura di 40 mm era discretamente resistente alla maggior parte dei cannoni controcarri tedeschi. Grandi quantità di R 35 caddero nelle mani dei tedeschi e vennero puntualmente impiegate dai reparti territoriali in Francia oppure inviate nelle scuole per mezzi corazzati. A seguito dell'invasione dell'Unione Sovietica, molti R 35 vennero privati delle torrette ed impiegati come trattori di artiglieria o veicoli trasporto munizioni. Successivamente, molti degli R 35 rimasti in Francia vennero del pari privati delle torrette e trasformati in vari tipi di pezzi semoventi di artiglieria o controcarri. Le torrette rimosse vennero a loro volta annegate nel cemento lungo le difese costiere del Vallo Atlantico per fungere da postazioni protette. Così passò alla storia l'R 35 che, malgrado il numero degli esemplari prodotti, fu in definitiva, come rendimento operativo, più utile ai tedeschi che ai francesi.

Bibliografia: Vedi pagina contatti

 

 

Carro Leggero
Renault R 35