Destinato alla distruzione di fortificazioni, fu pochissimo utilizzato, tranne a Varsavia e nell'assedio di Sebastopoli.

Caratteristiche Tecniche
Squadra di servizio:
4 uomini
Peso:
25.000 kg
Motore:
Maybach HL 120 TRM a benzina da 300 hp
Dimensioni:
- Lunghezza 5,41 mt
- Larghezza 2,883mt
- Altezza non nota
Prestazioni:
- Velocità massima su strada 39,9 km/h
- Autonomia su strada 209km
Armamento:
- Nessuno

Cenni Storici
I progettisti che idearono il massiccio obice d'assedio Karl trascurarono, all'inizio del loro lavoro di programmazione, un particolare: i massicci obici dalla bocca da fuoco corta che stavano producendo erano montati su grossi scafi cingolati che conferivano loro una certa mobilità, ma come sarebbe stato possibile rifornirli di munizioni?
Ben presto furono fatti piani per l'approvvigionamento dei veicoli speciali adatti allo scopo, che potessero arrivare dovunque fosse possibile fissare le postazioni dei Karl e che, naturalmente, fossero anch'essi cingolati. Dovevano, inoltre, avere grande capacità di carico perché i Karl sparavano un enorme proietto, destinato a distruggere opere in calcestruzzo, che pesava non meno di 2170 kg ed aveva inizialmente un calibro di 60 cm, nelle versioni successive il calibro fu ridotto a 54 cm ed il peso a 1250 kg.
Il veicolo scelto quale portamunizioni per i Karl fu il PzKpfw IV Ausf F, ricostruito ex novo utilizzando le componenti base, quali lo scafo, le sospensioni ed altre particolarità: al posto della torretta fu installata una piattaforma che copriva l'intera parte superiore dello scafo. Nella parte anteriore della piattaforma era ubicata una gru della capacità di 3000 kg spostata verso sinistra ed il cui braccio rotante, in posizione di riposo, era rivolto all'indietro. La piattaforma superiore era impiegata come zona di allocazione dei proietti (spazio per due o tre proietti). Vi erano anche piccole pareti laterali di metallo attorno alla piattaforma, ma di solito durante l'azione venivano rimosse.
Gran parte dei movimenti del materiale Karl veniva effettuata per ferrovia ed il treno che trasportava le componenti dei Karl aveva anche una coppia di carri merci piatti su cui viaggiavano veicoli trasporto munizioni Munitionpanzer o Munitionschlepper. Una volta vicini alle postazioni, i Karl venivano smontati dal treno e procedevano con i loro mezzi fino alla postazione di tiro. I proietti venivano prelevati dai carri merci a mezzo di incastellature a cavalletto collocato superiormente o impiegando le gru montate sui veicoli trasporto munizioni che, successivamente, si trasferivano nella zona delle postazioni e scaricavano i proietti, parcheggiando vicino alla culatta del Karl e sollevandoli direttamente con la gru fino alla cucchiaia di caricamento della culatta. Quando se ne presentava la necessità, i veicoli portamunizioni venivano caricati su speciali rimorchi ruotati trainati da grossi semicingolati. Di solito ogni Karl aveva due mezzi portamunizioni. Al seguito di ogni Karl vi erano anche due autocarri, due autovetture leggere da ricognizione ed almeno un semicingolato da 12 t per il trasporto della squadra di servizio.
Gli obici Karl facevano parte delle più specializzate artiglierie tedesche. Destinati alla distruzione di fortificazioni, durante la Seconda guerra mondiale non furono molto richiesti. Parteciparono, peraltro, insieme con i loro veicoli trasporto munizioni derivati dal PzKpfw IV, all'assedio di Sebastopoli e nel 1944 furono anche impiegati durante le battaglia di Varsavia contro le sfortunate truppe territoriali polacche.

Bibliografia: Vedi pagina contatti

 

 

Veicolo Speciale Trasporto Munizioni Karl
Munitionpanzer