Nato come integrazione alle carrozzette in dotazione alle unità da ricognizione, le qualità anfibie di questo veicolo risultarono particolarmente utili in operazioni di controguerriglia.

Caratteristiche Tecniche
Equipaggio:
1+3 uomini
Peso:
a vuoto 903,5 kg, carico trasportato 434,5 kg
Motore:
VW a benzina da 1,13 l, da 25 hp
Dimensioni:
- Lunghezza 3,825 mt
- Larghezza 1,48 mt
- Altezza 1,615 mt
Prestazioni:
- Velocità massima su strada 80 km/h, in acqua 11 km/h
- Autonomia 400-450 km
Armamento:
- Nessuno

Foto: Soldati delle SS, appartenenti ad una delle unità SS nei Balcani, si apprestano a salire a bordo del loro Schwimmwagen, durante le operazioni di controguerriglia nelle quali le qualità anfibie del veicolo risultarono spesso particolarmente utili.  
 

Cenni Storici
Il termine Schwimmwagen, abitualmente usato per indicare la versione anfibia del Volkswagen militare, non era strettamente corretto perché designava semplicemente un veicolo anfibio (tale è infatti il significato letterale della parola).
La designazione corretta era, invece, quella di Schwimmfahiger Gelandeng (veicolo fuoristrada con attitudine al guado) Typ 166, benché il veicolo venisse normalmente chiamato proprio Schwimmwagen. Sviluppato originariamente nel 1940 per l'impiego da parte di unità aviotrasportate, il veicolo avrebbe dovuto offrire buone prestazioni fuoristrada, accoppiate a capacità anfibia, ed utilizzare, per la sua costruzione, il maggior numero possibile delle componenti del Kubelwagen (la versione militare del Volkswagen). La produzione totale raggiunse i 14.625 esemplari, la maggior parte dei quali fu impiegata sul fronte orientale.
Lo Schwimmwagen fu impiegato ad integrazione dei vari tipi di motocarrozzette in dotazione alle unità da ricognizione e ad altre unità. Era un veicolo piccolo, ma solido e robusto, con una sagoma piuttosto voluminosa per favorire il galleggiamento, munito posteriormente di un'elica per la propulsione in acqua. Vi trovavano posto quattro uomini, ma scomodamente pigiati, specie se con l'equipaggiamento al completo, stante il limitato spazion interno. La linea di produzione, negli stabilimenti Volkswagen di Wolfsburg, venne a più riprese interrotta dai bombardamenti aerei alleati, prima di essere definitivamente chiusa nel 1944, soprattutto a causa della mancanza di materie prime.
Lo Schwimmwagen disponeva di un motore a benzina leggermente più potente rispetto a quello montato sul Kubelwagen ed offriva perciò prestazioni generalmente superiori. Furono anche adottati speciali pneumatici ogni-terreno, in modo da sfruttare del tutto la potenzialità fuoristrada del veicolo. L'elica, che assicurava la propulsione in acqua, era montata su di un braccio posteriore, oscillante, che veniva abbassato, prima dell'entrata del veicolo in acqua, per porre l'elica in linea con la catena di trasmissione; una volta scelta una determinata velocità, le altre varianti della trasmissione venivano isolate affinché la velocità rimanesse costante. La sterzatura in acqua era effettuata per mezzo delle ruote anteriori.
Oltre che in acqua, lo Schwimmwagen si dimostrò ugualmente a suo agio nelle distese desertiche dell'Africa settentrionale; alcuni veicoli furono, infatti, impiegati in tale scacchiere dall'AfriKa Korps. Rommel ne richiese altri, ma il grosso della produzione fu invece destinato al fronte orientale, dove il motore raffreddato ad aria e la presenza di numerosi ostacoli fluviali concorrevano a renderne più favorevole l'impiego. Lo Schwimmwagen piacque molto anche ai comandanti alleati, che lo vollero quale trofeo di guerra, ma più spesso per servirsene ai fini di veloci scorrazzate nell'ambito delle loro unità. Ancora oggi se ne possono vedere diversi conservati come pezzi da collezione.

Bibliografia: Vedi pagina contatti

 

 

Veicolo Speciale
Schwimmfahiger Galandeng Typ 166